2mila tonnellate di rifiuti per 3 mesi a Polla, le precisazioni del presidente della Provincia Strianese

Sulla decisione della Provincia di Salerno di trasferire, per 3 mesi, di 2mila tonnelate di rifiuti in un sito temporaneo nella zona industriale di Polla, interviene con una nota il presidente della Provincia Strianese.

Il presidente specifica che l’ordinanza è stata concepita in sinergia con Regione Campania, Ente d’Ambito dei Rifiuti e con il Sindaco di Polla e il Presidente della Comunità Montana del Vallo di Diano.

La decisione scaturisce dalla necessità di evitare che, soprattutto nel periodo estivo, possano accumularsi rifiuti in tutti i territori comunali della provincia, causando problemi igienico-sanitari ai cittadini e ai tantissimi visitatori e turisti che arrivano in questo periodo.

“Il rifiuto non si presenta sotto forma di ECOBALLE ma in forma sciolta ed è già biostabilizzato, pertanto non vi è alcun rischio di contaminazione” così specifica il presidente della Provincia che aggiunge anche che il rifiuto è già trattato anaerobicamente e proviene dalla lavorazione del secco indifferenziato che tutti i Comuni della Provincia conferiscono all’ex Stir di Battipaglia.

Le 2mila tonnellate di rifiuti saranno stoccate provvisoriamente nella zona industriale di Polla, lontano dai centri abitati, in un capannone depressurizzato da sempre utilizzato per accogliere prodotti provenienti dal ciclo dei rifiuti. La Società Eco Ambiente Salerno eseguirà lavori di messa a norma ambientale dell’impianto, sempre a maggior tutela del territorio ospitante, prima del trasloco del materiale.

La necessità di usare l’impianto di Polla nasce dalla necessità di liberare alcuni spazi all’interno dell’ex stir di Battipaglia che potrebbero essere utili per stoccare il secco tritovagliato che non sarà possibile bruciare ad Acerra nei 40 giorni di stop del termovalorizzatore dal 30 agosto al 12 ottobre. In questo modo circa 6.000 tonnellate potranno essere trattate all’interno dell’ex STIR ed allontanate verso la discarica di Parapoti per la sua bonifica, assieme alle 2.000 tonnellate che saranno portate temporaneamente a Polla.

L’obiettivo è non bloccare il ciclo dei rifiuti in Provincia di Salerno durante lo stop del termovalorizzatore di Acerra e quindi per evitare di avere i rifiuti davanti alle case, alle scuole, agli ospedali e nelle strade della nostra Provincia.

Queste le precisazioni dal presidente della Provincia di Salerno, Strianese.

 

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