29 chilometri di costa campana cancellati dal cemento. Intervista a Buonomo di Legambiente (AUDIO)

Negli ultimi venti anni in Campania sono stati cancellati dal cemento circa 29 chilometri di Litorale. A lanciare l'allarme è Legambiente: su 360 chilometri di costa, da Sapri a Baia Domizia, la metà, circa 181 chilometri, è urbanizzato

Ciò che è avvenuto negli ultimi decenni tra Agropoli e Salerno e tra Varcaturo e Baia Domitia, ha provocato danni irreparabili su un paesaggio costiero di immenso valore e sono ancora tanti i tratti di costa di pregio a rischio e che andrebbero tutelati.

Tra questi Legambiente cita tratti costieri tra Caprioli e Marina di Ascea, tra Marina di Casal Velino e Acciaroli, tra Agropoli e Torre Piacentina, Lago di Patria e la Riserva Naturale di Castelvolturno.

Cementificazione legale a cui si aggiunge in Campania il fenomeno dell'abusivismo che negli ultimi dieci anni ha prodotto la costruzione di circa 60mila abitazioni.

Legambiente chiede che il tema del consumo del suolo sia posto "al centro del dibattito politico" della nuova Regione Campania ed evidenzia la necessità di "aprire cantieri di riqualificazione ambientale e culturale delle aree costiere" con lo scopo di "fare di questi territori il cuore dell'idea di sviluppo" della Campania del futuro.

Un  tema che abbiamo affrontato su Radio Alfa con il presidente regionale di Legambiente Michele Buonomo

 

Riascolta l'intervista QUI

Intervista a Buonomo Legambiente

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