2018 anno record per la mozzarella di bufala campana dop: 50 milioni di chili prodotti

Il 2018 è stato un anno record per la mozzarella di bufala campana dop, con 50 milioni di chili prodotti: un dato che conferma il trend di crescita del 5 % nell’anno che sta per chiudersi. Crescita che negli ultimi tre anni è stata del 20%. “Il prodotto piace ed è sempre più richiesto, – afferma il direttore del Consorzio di Tutela Pier Maria Saccani – ma è necessario nel 2019 aumentarne la redditività per i produttori, perché alla domanda deve corrispondere un prezzo adeguato”.

“Ormai da tempo – spiega Saccani – assistiamo ad un aumento del prezzo del latte di bufala, dovuto alla circostanza che la produzione di latte non aumenta; in un anno il prezzo è cresciuto di 15-20 centesimi di euro al litro, ed oggi costa in media 1,50 euro al litro. La mozzarella ha invece sempre lo stesso prezzo all’ingrosso”. “La mozzarella di bufala dop – sottolinea Saccani – deve avere lo stesso trattamento che hanno i prodotti dop più importanti, come il Grana, il Parmigiano o il Prosciutto crudo; anche la Grande distribuzione deve comprendere che si tratta di un’eccellenza e come tale va venduta”.

Ma non è solo la grande distribuzione, dove finisce oltre il 40% della dop prodotta, a guardare con sempre maggiore interesse il comparto. L’export continua a rappresentare un volano fondamentale per la crescita; circa un terzo del prodotto finisce nei Paesi dell’Ue, ma anche negli Usa, da poco in Cina, e si guarda ai mercati arabi, dove però il problema è la logistica, con i trasporti che hanno alti costi trattandosi di un prodotto fresco. Altro obiettivo del Consorzio è rafforzare la vigilanza contro le frodi e le contraffazioni, specie quelle che si fanno all’estero, dove la mozzarella di bufala campana dop è richiesta ma anche molto imitata.


Lascia un Commento