17 settembre 2009, moriva a Kabul il Caporal Maggiore salernitano Massimiliano Randino

Il 17 settembre 2009 in un attacco suicida a Kabul, in Afghanistan, perse la vita Massimiliano Randino, primo caporal maggiore della Brigata Paracadutisti “Folgore”, insignito della Croce d’Onore alla memoria. Era nato a Pagani nel 1977. Visse a Cava de’ Tirreni fino al 1992 poi a Nocera Superiore.

Dal 2001 al 2007 prese parte a diverse missioni di pace internazionali, in Kosovo, Afghanistan e Iraq. Dal 31 gennaio 2009 al 183º Reggimento paracadutisti “Nembo” della Brigata paracadutisti “Folgore” di Pistoia, con cui partecipò alla sua terza missione ISAF in Afghanistan dove trovò la morte il 17 settembre 2009.

Due blindati Lince in servizio di scorta vennero affiancati da un’autobomba. Nell’esplosione persero la vita 6 militari italiani della Folgore, oltre a numerosi civili afgani.

I funerali di stato di Randino vennero celebrati il 21 settembre 2009 nella Basilica di San Paolo fuori le mura a Roma.

Il 23 dicembre dello stesso anno, con decreto del Presidente della Repubblica, è stato insignito della Croce d’Onore alla memoria.

Il Comune di Cava de’ Tirreni ha intitolato a Massimiliano Randino la strada provinciale nel tratto compreso tra i comuni di Nocera Superiore e Cava de’ Tirreni.

A Massimiliano Randino è stata intitolata nel 2016 anche la sede di Croce Rossa Italiana (Comitato locale Agro) del gruppo di Nocera Superiore.

Quest’anno a Randino è stata intitolata anche una strada comunale (la II traversa Piave) a Sarno

Lascia un Commento