12enne annegò a Capaccio nel 2014, tre rinvii a giudizio

Nel mese di luglio 2014, a Capaccio-Paestum, una bambina di 12 anni, Angela di Caivano, morì sulla spiaggia della Laura.

Ieri, gli sviluppi giudiziari della tragedia con il Gup del Tribunale di Salerno, Ubaldo Perrotta, che ha rinviato a giudizio tre persone.

Si tratta del titolare del lido, accusato di non aver segnalato il pericolo con la bandiera rossa, viste le proibitive condizioni del mare; del bagnino, che sarebbe intervenuto in ritardo per non essersi accorto che la bimba era in difficoltà in mare; e di un militare della Guardia Costiera di Agropoli, che giunse sul luogo della tragedia ma per gli inquirenti avrebbe chiuso un occhio omettendo di verbalizzare negligenze e responsabilità colpose.

Nel processo, fissato a settembre del 2017, il titolare del lido e il bagnino dovranno difendersi dall’accusa di omicidio colposo, mentre il militare da quelle di favoreggiamento e falso in atto pubblico.

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