Vallo d.L. (SA) – Lettera aperta ai fedeli del vescovo Rocco Favale

Il vescovo di Vallo della Lucania, Rocco Favale, ha scritto una lettera aperta ai fedeli della diocesi a seguito della condanna subita, in primo grado, per diffamazione nei confronti del presidente del locale tribunale, Claudio Tringali. Il vescovo ha scritto per dire "di non aver mai avuto l’intenzione di diffamare o screditare qualcuno, né tantomeno il presidente Tringali" ma di aver solo posto degli interrogativi. La vicenda ha avuto inizio quando monsignor Favale è stato assolto da un processo relativo alla concessione di un contributo per il restauro del convento di Centola. A seguito del proscioglimento, Favale nel 2005 scrisse una lettera inviata, tra gli altri, al presidente della Repubblica, al ministro della Giustizia e al Csm lamentando presunte ingerenze del dottor Tringali in merito alla gestione successiva alla assoluzione del fascicolo processuale. Ma il magistrato, sentendosi diffamato, ha querelato il vescovo e dopo quattro anni i giudici del tribunale di Napoli hanno condannato monsignor Favale al pagamento del risarcimento dei danni.

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