Scafati (SA) – Influenza A, Caos davanti alla scuola stamattina, e minacce al sindaco

Caos e tensione a Scafati per la riapertura, dopo la pausa di ognissanti, della scuola media Martiri d’Ungheria, frequentata da Emiliana D’Auria, la ragazzina di 11 anni morta a causa del virus H1N1. I genitori degli studenti si sono presentati davanti ai cancelli protestando contro la decisione del sindaco, Pasquale Aliberti, di non chiudere la scuola, avallata anche dalle autorità sanitarie. Molte mamme chiedono che ci sia almeno una disinfestazione dei locali. C’é chi è pronto a far entrare i figli in classe ma solo con la mascherina.

Intanto il sindaco Aliberti, che sottolinea la necessità di "non alimentare paure", ha raccontato di ricevere minacce e ingiurie da parte di ignoti che gli attribuiscono gli appellativi di "criminale", "carnefice" e "delinquente" per aver deciso di non chiudere le scuole, dopo la morte per influenza A della 11enne Emiliana D’Auria. Nell’esprimere sconcerto e rammarico, il primo cittadino ricorda che la decisione di non chiudere le scuole è scaturita nell’ambito di un tavolo tecnico tra le istituzioni, i vertici sanitari locali e la responsabile del Servizio Epidemiologia e Prevenzione. “Comprendo la paura dei genitori, ha detto Aliberti, ma non posso assecondarla rischiando di diffondere il panico, se non ci sono le condizioni per allarmarsi". Infine il primo cittadino ha raccontato di aver preteso che oggi la figlia andasse a scuola così come la nipote, che frequenta la media di via Martiri D’Ungheria, per dare per primo il buon esempio.

 

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