SALERNO – Salernitana al’indomani della sconfitta

Evitare inutili e controproducenti drammi. E’ questa la parola d’ordine in casa granata all’indomani della sconfitta subita ad opera dell’Empoli, sconfitta firmata dall’ex Igli Vannucchi. Netto il divario tecnico in campo tra le due squadre, divario acuito anche da una ingiustificata timidezza dei granata mai realmente in partita e sempre sottoritmo. Merito questo anche degli avversari scesi in campo con la ferma intenzione di tenere basso il ritmo, di non accendere mai la bagarre, di preferire sempre e comunque la circolazione della palla. A parziale scusante della Salernitana va detto che non si possono regalare all’Empoli di Baldini tre giocatori importanti: Fusco, Peccarisi e Di Napoli sono scesi in campo in condizioni precarie. Castori, li ha rischiati perchè non aveva molte alternative a sua disposizione. Se poi ai tre debilitati si aggiungono anche le indisponibilità di Pestrin, Soligo e Turienzo ecco venir fuori una situazione d’insieme decisamente complessa e penalizzante per i granata. Nessun dramma, però se la Salernitana saprà bene assorbire il trauma della sconfitta casalinga, la battuta d’arresto subita nel posticipo non avrà alcuna ripercussione sul morale della truppa che dovrà cercare contro altre squadre, decisamente più alla portata, i punti necessari per tirarsi fuori, con largo anticipo, dalla bagarre salvezza che resta il vero obiettivo stagionale.

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