SALERNO – Precaria minaccia di lanciarsi nel vuoto

E’ durata poco più di un’ora la protesta di una precaria della scuola che nella tarda mattinata di oggi prima si è incatenata e poi ha raggiunto il terrazzo dell’Ufficio provinciale scolastico di Salerno, minacciando si gettarsi nel vuoto. Graziella, questo il nome di battesimo della precaria che fa parte del personale Ata della scuola è diventato il simbolo della protesta dei 2000 precari della scuola del salernitano che oramai da giorni manifestano dinanzi all’ufficio provinciale scolastico. La donna, originaria di Cava dé Tirreni, sposata e con un figlio di 14 anni, quando è stata convinta a scendere dal terrazzo, ha raggiunto accompagnata dagli agenti della Digos della questura di Salerno, la prefettura dove ha incontrato il vice prefetto vicario Raffaele Cannizzaro, al quale ha esposto la sua gravissima situazione familiare. Domani pomeriggio la donna avrà un incontro con il sindaco di Cava déTirreni, Luigi Gravagnuolo.

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