Salerno, omicidio Tura de Marco, chiesti 30 anni per Luca Gentile

Trent’anni di carcere per omicidio volontario.
E’ la richiesta di pena avanzata dal pubblico ministero Elena Guarino al Gup Stefano Berni Canani per Luca Gentile, il 22enne reo confesso dell’omicidio del suocero Eugenio Tura de Marco
.

Il corpo del 62enne, carrozziere fu scoperto la sera del 20 febbraio 2016 nella sua abitazione di Piazza Matteo Aiello nel rione delle Fornelle. Ad ucciderlo una coltellata ad un fianco.

I legali di Luca Gentile hanno chiesto e ottenuto per il loro assistito il processo con il rito dell’abbreviato che garantirà uno sconto di pena.

Daniela Tura De Marco, figlia della vittima e fidanzata dell’assassino, accusata di concorso morale nell’omicidio comparirà il prossimo 5 giugno dinanzi ai giudici della Corte d’Assise. La giovane ha scelto di essere giudicata con il rito ordinario.

L’intera dinamica dell’omicidio è stata ricostruita sia dall’incidente probatorio che dal fitto scambio di messaggi whatsapp recuperati dai telefoni cellulari della coppia di fidanzati.

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