SALERNO – Morì per influenza A, 16 avvisi di garanzia

Sedici avvisi di garanzia per l’ipotesi di omicidio colposo sono stati emessi nei confronti di altrettante persone nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Paolo Manconi, il pensionato di 64 anni di Salerno morto nelle scorse settimane, 20 giorni dopo essersi vaccinato contro l’influenza A. L’apertura dell’inchiesta è stata stabilita dopo un esposto presentato dai familiari dell’uomo, la cui salma è stata riesumata ieri. La procura di Salerno ha affidato a tre esperti il compito di eseguire gli esami per accertare le cause del decesso, per stabilire se ci sia un nesso tra la vaccinazione e il decesso, o se la morte sia avvenuta per cause naturali. La famiglia del pensionato ha nominato propri periti. Gli avvisi sono stati notificati anche a due esponenti della Novartis, l’azienda farmaceutica produttrice del vaccino, a medici di diversi reparti dell’ospedale salernitano Ruggi di Aragona, dove Manconi fu ricoverato. I provvedimenti sono stati emessi come atto dovuto per poter consentire alle persone eventualmente coinvolte di poter nominare consulenti di parte.

Lascia un Commento