SALERNO – La Salernitana all’indomani della sconfitta

Avrebbe potuto portare a casa un punto preziosissimo ma non ha saputo cambiar passo nel momento topico della gara. La Salernitana ritorna da Brescia con la quarta sconfitta stagionale sul groppone, una battuta d’arresto che ci poteva stare e che, per quanto visto, ci sta tutta. Resta però il rammarico per un gol subito in circostanze fortuite, un gol forse viziato da un fallo ma segnato anche da un errore di Pinna che avrebbe dovuto far suo quel pallone vagante nell’area piccola. Nulla di nuovo sotto al sole, o per meglio dire sotto i riflettori: la storia del campionato è questa. Questa, soprattutto è la Salernitana di Castori, una squadra con pregi di carattere agonistico e temperamentali ma anche limiti di natura tecnica. Fin quando i granata sono riusciti a tenere alto il baricentro della loro azione, a pressare e raddoppiare, il Brescia ci ha capito poco o nulla, ma nel momento in cui Sonetti, attingendo dalla panchina, ha cambiato copione e spartito tattico, la gara è cambiata anche perchè Castori non ha potuto replicare. Penalizzata anche dall’improvviso forfait di Kyriazis, la Salernitana ha comunque svolto per intero e senza sbavature il suo compitino tattico pensando, sperando, che alla fine anche il Brescia potesse accontentarsi di un’equa spartizione della posta. Non è stata una scelta bensì una necessità visto e considerato il peso, assai relativo, del reparto avanzato dove Di Napoli pur giocando in posizione avanzata ha fatto poco.

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