SALERNO – I moschettieri del sindaco De Luca

Vuole giocare ad asso piglia tutto. E sa benissimo di avere tra le mani le carte vincenti per sedersi al tavolo e vincere. Vincenzo De Luca, in vista delle imminenti riunioni per la scelta dei candidati del Partito Democratico all’interno dei collegi per le provinciali, ha le idee molto chiare. Si parte, innanzitutto, dalla riconferma di tutti i consiglieri uscenti che appartengono al suo schieramento: Ermanno Guerra (che andrà nel collegio numero 1) e Alfonso Bonaiuto ( cui spetterà combattere nel collegio neumero 5) sono i nomi dai quali è impossibile prescindere, almeno in questo momento.
Tra gli uscenti, è bene non dimenticarlo, c’è anche Nino Savastano, che si è dimesso in corso di legislatura dopo i problemi giudiziari che lo hanno coinvolto, oggi consigliere di amministrazione della Centrale del Latte, designato da De Luca per il collegio numero 3, sua storica zona elettorale.
Per i collegi 2 e 4 arrivano alcune sorprese: nel primo collegio, quello che interessa buona parte del centro della città, spunta il nome di un ex assessore comunale, oggi amministratore dell’Ente Provinciale per il Turismo: stiamo parlando di Rino Avella, che ha avviato, da tempo, una marcia di riavvicinamento alle posizioni di De Luca, dopo un periodo di freddo e di distacco. Per il collegio numero 4, invece, il nome è quello di un assessore in carica al comune, Nello Fiore, che avrebbe il delicato compito di contrastare sul territorio uno degli ex alleati del primo cittadino di Salerno, vale a dire Pasquale Stanzione.
Resta, a questo punto, solo il collegio numero 6, che interessa per metà il comune di Salerno e per metà quello di Pontecagnano Faiano: anche per questa zona De Luca ha il nome giusto da proporre e sul quale puntare: Dario Del Gais.

tratto da www.agendapolitica.it

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