SALERNO – Grande Lucania pronta alle elezioni

Dall’emergenza rifiuti all’ultimo caso del Piano Ospedaliero: i numerosi casi di mala gestione che hanno interessato la Regione Campania non fanno altro che rafforzare le convinzioni e gli intendimenti di tutti i membri del comitato Grande Lucania che ha, come obiettivo, quello dell’annessione di una parte della provincia di Salerno alla Regione Basilicata attraverso un referendum. A coordinare il lavoro del movimento è Tiziana Bove Ferrigno, architetto nella vita di tutti i giorni, secessionista nei ritagli di tempo da dedicare all’attività politica. Per il momento sulla sua scrivania ci sono già le delibere dei comuni di Caselle in Pittari, Buonabitacolo, Sanza, Atena Lucana, Montesano sulla Marcellana, Ascea, Casalvelino e Laurito: gli amministratori di questi centri hanno deciso di chiedere ai propri cittadini se intendono restare in Campania o se, invece, preferiscono passare con la Regione Basilicata.

Presidente Ferrigno, oggi chiedere l’adesione alla Basilicata sembra diventata una moda. Anche il consigliere provinciale del PD Parisi ha chiesto che tutti i comuni adottino la delibera in occasione del consiglio regionale sul Piano Ospedaliero.
Si tratta solo di una provocazione. Parisi non si è mai interessato al nostro progetto e se avesse voluto l’avrebbe potuto fare spingendo per l’adesione di quei comuni dove ha una certa influenza politica. Mi chiedo, di questi tempi, con una campagna elettorale per le provinciali alle porte chi risponderà al suo invito.
La campagna elettorale vi sta creando qualche problema?
Si, e non pochi. Sono tantissimi i comuni del Vallo di Diano e del Golfo di Policastro, guidati da sindaci del Partito Democratico, che hanno rinviato la discussione della delibera al dopo elezioni. Da un lato c’è la convinzione di sindaci e cittadini, dall’altro la necessità di restare inquadrati all’interno di uno schieramento politico che si prepara ad una campagna elettorale.
E perché non gettarvi nella mischia delle elezioni provinciali?
Proprio in settimana abbiamo convocato una riunione del nostro direttivo per verificare se presentare una lista ed una candidatura autonoma alla presidenza della Provincia. Si tratterebbe di un primo importante test per il nostro movimento che, negli ultimi mesi, ha visto aumentare la sua popolarità sul territorio. Basti pensare che al movimento hanno aderito tutte le banche di credito cooperativo della zona del Vallo di Diano e del Golfo di Policastro.

tratto da www.agendapolitica.it

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