SALERNO – Derby Campano. Staremo a vedere

E’ il derby della paura, chi vince mette nei guai l’altra. Il pareggio? Un brodino caldo che potrebbe fare bene ad entrambe, soprattutto alla Salernitana che riuscirebbe, così, ad arrestare la caduta libera delle ultime gare. Quattro sconfitte consecutive per i granata ora di Mutti, due per i lupi di Campilongo; anche i numeri dicono che sarà un derby tra “povere”. L’Avellino sta messo peggio in quanto a defezioni, soprattutto l’eventuale stop di Pellicori potrebbe creare grossi scompensi ad una squadra che, già orfana di De Zerbi e Babù, non ha mai manifestato grandi capacità realizzative. La Salernitana dovrebbe fare a meno di Pestrin, uomo guida del reparto mediano, ma in quanto a “prolificità” neanche i granata se la passano bene. Tutt’altro! Preoccupato, soprattutto, di registrare la fase difensiva, Bortolo Mutti già aveva messo in preventivo qualche problema in zona gol.  Le scelte del trainer lombardo sembrano  orientate alla prudenza ed alla necessità di restare coperti ed abbottonati il più possibile e non solo perchè si va incontro ai rigori dell’inverno. Campilongo punterà sul “4-3-3” facendo di necessità virtù provando a togliersi lo sfizio di una vittoria pesante ai danni della squadra in cui ha limitato. Non ci riuscì due anni fa quando era alla guida di una Cavese forte e rodata. Tra granata e blufoncè finì in parità sia all’andata che al ritorno. In quel caso, però, non si trattò di un “brodino” caldo ma di una grande occasione gettata al vento. Per entrambe.

Lascia un Commento