SALERNO – De Magistris. Apicella, sequestro dopo tante inutili richieste

La decisione di effettuare il sequestro dei documenti delle inchieste Poseidon e Why Not da parte della procura di Salerno con il blitz alla procura di Catanzaro "é stata fatta dopo tante inutili richieste di acquisizione di documenti". Così il procuratore capo di Salerno Luigi Apicella, spiega, le motivazioni che hanno indotto il suo ufficio a chiedere il sequestro della documentazione sulle inchieste che erano state avviate da De Magistris.  Quando c’é una inchiesta e ci sono atti che coinvolgevano magistrati dell’ufficio di Catanzaro – ha spiegato Apicella – quegli stessi magistrati erano tenuti secondo le norme processuali a trasmettere di loro iniziativa quegli atti al nostro ufficio che stava procedendo per ragioni di competenza funzionale già prima delle richieste avanzate dal febbraio 2008 in poi. Intanto al Csm in mattinata sono cominciate le audizioni dei vertici delle procure di Salerno e Catanzaro, protagoniste dello scontro nato sulle indagini dell’ex pm Di Catanzaro De Magistris.

Lascia un Commento