SALERNO – Cassazione, accuse a maestre senza prove, si rischia la condanna

Rischiano una condanna per calunnia, i genitori che accusano, senza prove, gli insegnanti di maltrattare i propri figli. Lo si evince dalla sentenza della Cassazione che ha confermato la condanna a un anno e quattro mesi di carcere, per calunnia, nei confronti di due genitori campani che avevano incolpato una maestra di aver "costantemente umiliato e attentato all’equilibrio psichico della figlia per motivi extrascolastici, di aver aggredito verbalmente la madre dell’alunna e usato frasi offensive nei confronti del padre". Ma i genitori si sono poi ritrovati una condanna dalla Corte d’Appello di Salerno, per aver accusato falsamente la maestra. Secondo i giudici di merito infatti i due non avevano prodotto alcuna "certificazione medica a sostegno del disagio della figlia", e inoltre c’erano testimoni che escludevano le minacce dell’insegnante. La Sesta Sezione penale ha confermato la sentenza condannando i coniugi anche a pagare alla maestra 2850 euro.

 

Lascia un Commento