SALERNITANA – Ripartenza nel segno dell’ottimismo

E’ la terza partenza stagionale, la speranza è che questa volta si arrivi fino alla fine senza ulteriori intoppi centrando l’obiettivo prefissato: la salvezza. Altro significherebbe rovina totale. Consapevole della delicatezza del momento, ripiegata su se stessa, dilaniata da mille dubbi e polemiche striscianti, la Salernitana affronta il Cittadella consapevole dell’importanza della posta in palio: fondamentale. In settimana ha provveduto Castori con il suo entusiasmo a coprire le fibrillazioni dello spogliatoio ed è già tanto. Ma l’entusiasmo del tecnico, da solo, non basterà ai granata per superare la matricola di Foscarini, squadra che fa dei nervi distesi, della tranquillità le sue caratteristiche peculiari, anche l’arma vincente. Questi giorni sono scivolati via nel dubbio Di Napoli. Cosa succederà oggi, quale sarà la decisione del tecnico. Impiegherà Re Artù dal primo minuto collocandolo al centro del suo tridente o lo farà partire dalla panchina preferendogli Fava? E se dovesse decidere in questa direzione quale sarà la reazione, lo stato d’animo dell’attaccante di Rozzano? Interrogativi impossibili da risolvere ora, ma che potranno, invece, trovare una chiave di lettura subito dopo la partita. La speranza è di poterli affrontare con la vittoria in tasca. Giornata importante anche su altri fronti. Dopo giorni di strano e irrituale silenzio ritornerà a parlare anche Antonio Lombardi e l’occasione gli sarà data dalla presentazione del peruviano Merino ultima, intrigante, scommessa dell’imprenditore di vallo turbato dalla classifica della Salernitana, dal rendimento dei granata, dai conti in rosso del club ma anche dalla polemica a distanza con il sindaco De Luca, vicenda questa che potrebbe avere ripercussioni importanti nei prossimi mesi.

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