SALERNITANA – Ok per l’ippocampo ma c’e’ la grna Di Napoli

L’iter per l’acquisizione dell’ippocampo si è concluso positivamente. Ieri sera, presso lo studio notarile Malinconico, è stato firmato l’atto con cui la curatela fallimentare ha ceduto i beni immateriali alla Energy Power, società di cui Antonio Lombardi è socio unico e rappresentante legale. Il patron granata ha versato la somma di 300 mila euro che il curatore fallimentare Tommaso Nigro ha provveduto ad incassare e a versare su un conto acceso presso la Banca Popolare di Bari. Ora Lombardi dovrà girare l’ippocampo alla Salernitana Calcio 1919 che potrà esibirlo sulle proprie divise da gioco probabilmente già a partire dalla gara di Coppa Italia del prossimo 9 agosto. Chiusa la partita ippocampo, il numero uno granata spera di trovare una soluzione a breve per Di Napoli. Ieri sera l’attaccante milanese ha raggiunto il ritiro e da oggi lavora con la squadra, ma di fatto vive da separato in casa. Di Napoli è in rotta con Lombardi, non avendo gradito l’atteggiamento con cui il presidente ha gestito la vicenda e per questo ha puntato i piedi, rifiutando alcune destinazioni e facendo sapere che non intende ridursi l’ingaggio. Il Vicenza e la Reggina sono gli approdi più graditi, ma anche il Frosinone resta sulle sue tracce specie se dovesse saltare l’affare Ricchiuti. Nessuno di questi club, però, è disposto a garantirgli un ingaggio pari a quello percepito a Salerno e si tratta sulla base di un biennale a cifre più basse. L’altro caso di mercato riguarda Coppola. Il centrocampista ha detto no al triennale propostogli dal Potenza, ma potrebbe accettare la corte dell’Arezzo a cui, in un primo tempo, aveva risposto picche. Cammarata va verso la Pro Vasto, mentre Fragiello giocherà in Sicilia: Siracusa ed Igea Virtus lo hanno richiesto. Sabatino dovrebbe passare alla Nocerina. Giannusa, invece, s’è trasferito al Potenza. Sfoltire l’organico è la priorità della Salernitana che, però, tiene sotto osservazione due situazioni molto importanti in entrata. La prima riguarda la difesa: Peccarisi si è presentato in ritiro senza aver completamente smaltito gli acciacchi che lo hanno fermato nella scorsa stagione; Pippa non s’è mai visto perché s’è infortunato durante le Universiadi. Brini, dunque, non ha molte soluzioni a meno che non si decida di puntare sui giovani del vivaio. Il diesse Acri, pertanto, resta vigile sul mercato….Non è escluso che alla fine arrivino sia un difensore centrale sia un terzino, specie nel caso in cui Peccarisi fosse ceduto. Per la fascia il primo obiettivo resta il laziale Bonetto, ma si seguono anche Balestri, Rullo e Bonomi. Se alla corte di Brini arriverà un elemento di caratura, Galasso sarà riportato sulla destra e Kyriazis potrebbe spostarsi al centro. Il greco ha solo un altro anno di contratto con la Salernitana e chiede certezze per il futuro. La sua posizione è simile a quella di Pestrin che ha diversi estimatori. La società vuole rinnovare, ma sulle condizioni contrattuali c’è ancora una certa distanza.

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