SALERNITANA – L’esordio dei nuovi giocatori per la sfida contro il Mantova

L’ingresso di forze fresche, di cinque giocatori che in pratica faranno il loro esordio all’Arechi, nello specifico Cannarsa, Fatic, Coppola, Ciaramitaro e Ganci, dovrà, giocoforza, determinare un importante cambio di passo nel rendimento della Salernitana e non solo perchè i nuovi  dovranno provvedere ad elevare il tasso tecnico della squadra come è normale che succeda. Si tratta, infatti, anche di giocatori che non hanno alcun legame con il recente passato, che affronteranno il match contro il Mantova con la mente sgombra da affanni, libera da condizionamenti psicologici cosa che, invece, avveniva da un bel po’ di tempo. Un vantaggio, questo, da sfruttare fino in fondo anche perchè è auspicabile che per davvero, domani, cominci per la Salernitana un nuovo campionato. Che si volti pagina insomma. Ci sarà maggiore comprensione nei confronti di questa squadra che per 5 undicesimi sarà nuova di zecca ed anche dagli spalti arriverà quella sana dose di entusiasmo necessaria per venir fuori da un momento negativo come quello che i granata stanno vivendo. Insomma ci sono davvero tutti gli elementi per determinare quella svolta attesa, auspicata in qualche caso annunciata. D’altronde il campionato per quanto equilibrato e mediocre non sembra più disposto ad attendere i tentennamenti della Salernitana. L’occasione è propizia perchè il Mantova di Costacurta, a prescindere dal nobile lignaggio di molti giocatori in organico, non è che se la passi tanto meglio dei granata; se possibile sta anche peggio considerati i presupposti di inizio stagione. Mutti ci metterà del suo, dovrà farlo anche lui, rimodellando per la terza volta il copione tattico, adattandolo alle caratteristiche dei giocatori che ora si ritrova a disposizione. Fin qui, dal mercato di riparazione, è venuta fuori una squadra che, almeno sulla carta, ha sulla linea mediana il suo punto di forza; logico allora il passaggio ad un centrocampo a tre. Immutata la linea difensiva a quattro, c’è curiosità anche per quanto riguarda la composizione del tridente. Scarpa e Di Napoli, due tra i superstiti della rivoluzione di gennaio, saranno accompagnati da Ganci. In attesa del bomber che verrà, anche di Dina Fava sarebbe già importante, al momento è proprio il reparto offensivo quello che desta le maggiori preoccupazioni.

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