SALERNITANA – L’entusiasmo rinnovato di Castori

Meglio arrossire una volta che impallidire per tutta la vita. Con questa massima Angelo Fabiani ha provato, in qualche modo, a fornire una spiegazione del parodosso tecnico che sta vivendo la Salernitana, a motivare il repentino esonero di Mutti, ed il ritorno di Fabrizio Castori al timone di una squadra che rischia concretamente la deriva. “Ci sono momenti in cui una società deve assumersi decisioni anche impopolari, probabilmente incomprensibili ai più. Mutti non ha dato quella sterzata di cui questa squadra aveva bisogno. Castori può farlo”. Recitato il mea culpa, ammessa la circostanza di non aver fornito al tecnico di Tolentino, nello scorso mese di luglio, una squadra all’altezza, fatta incetta di alibi, Fabiani ha provato a voltar pagina immaginando un futuro radioso. Al suo fianco, in una conferenza stampa decisamente meno affollata di quella dello scorso giugno, Fabrizio Castori ascoltava con attenzione. “Sono felicissimo per questa nuova chance che mi è stata concessa. Neanche voglio più parlare del passato, ci attende una missione difficile ma che centreremo senza difficoltà. Questa squadra, sicuramente rinforzata rispetto a quella che ho allenato fino al giorno del mio esonero, centrerà la salvezza senza problemi”. Nessun timore dal punto di vista tecnico: la squadra costruita a gennaio per Mutti va di lusso anche a Castori. “Assolutamente – afferma – con questi uomini posso anche giocare con il 4-3-3 che è sempre stato il mio modulo di riferimento. Soprattutto a centrocampo – osserva il tecnico – ho a disposizione delle ottime soluzioni, giocatori in grado di recitare senza difficoltà questo copione tattico. Cosa manca? Credo che manchi ancor qualcosa in attacco anche se ho accolto con piacere il ritorno di Fava. Di Napoli? Credo che possa giocare anche da punta centrale. Di certo – conclude Castori – la mia sarà una Salernitana che dovrà andare a manetta”. Intanto è ritornato prepotentemente d’attualità il nome di Bernacci un giocatore che Castori conosce benissimo e che accetterebbe di buon grado il trasferimento a Salerno. Si attende una risposta del Bologna che, però, non dovrebbe fare molta ostruzione. Un discorso a parte merita Arturo Di Napoli la cui posizione verrà valutata con calma nelle prossime ore anche alla luce del deferimento inoltrato dal club alla commissione disciplinare della Lega per l’atteggiamento poco riguardoso tenuto dal calciatore in occasione della gara di Modena. Alla “prima” del Castori bis Di Napoli, intanto, era assente, ufficialmente in permesso. Prologo di un divorzio?

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