SALERNITANA – La salvezza passa per Ascoli

Calcoli e tabelle non sono semplici argomenti di discussione da bar dello sport. Anche al suo interno la Salernitana prova a darsi un obiettivo, a fissare una quota salvezza. Granata più o meno sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda: servono almeno 7 punti per tirarsi fuori dalla mischia o, nel peggiore dei casi, assicurarsi i play out. Sette punti significano due vittorie ed un pareggio e, visto che la Salernitana giocherà solo una volta in casa (contro il Bari), è di tutta evidenza che sarà obbligatorio piazzare un colpo esterno. La Salernitana giocherà sabato ad Ascoli e all’ultima giornata a Mantova: trasferte con un diverso coefficiente di difficoltà come dimostra la classifica e soprattutto il calendario. Appunto, il calendario. Fino a poco tempo fa si considerava molto abbordabile la trasferta di Mantova, considerazione dettata dai progressi in classifica compiuti dalla squadra di Somma che, però, con la sconfitta di Modena è stata risucchiata nel vortice della zona retrocessione. Il calendario non strizza proprio l’occhio ai virgiliani che sabato riceveranno un Empoli che appare in forma ed è lanciato alla conquista del terzo posto e poi andranno a Piacenza dove affronteranno una squadra che potrebbe avere assoluta necessità di punti. Considerazioni che lasciano presagire un arrivo in volata anche per i virgiliani che potrebbero riporre buona parte delle loro chances salvezza proprio sull’ultima gara della stagione, quella contro i granata di Brini. Musica ben diversa ad Ascoli dove i bianconeri sono saliti a 50 punti dopo la cancellazione di uno dei due punti di penalizzazione e, dopo la gara con i granata, andranno sul campo del già retrocesso Treviso per poi chiudere in casa con il Livorno che avrà già la testa ai play off. In definitiva una situazione di assoluta tranquillità se non fosse per un ambiente decisamente in fibrillazione dopo le quattro sconfitte consecutive rimediate nell’ultimo periodo; striscia negativa che ha un po’ appannato la straordinaria rimonta dei marchigiani allenati dall’ex Franco Colomba uno che non ha mai particolarmente gradito le contestazioni come avvenne anche a Salerno nella stagione ’96/’97. Si profila, comunque, un turno di campionato assolutamente palpitante con tutte le squadre in lotta per la salvezza, ad eccezione del Pisa, che giocheranno in trasferta: l’Ancona a Trieste, il Rimini con l’Albinoleffe, il Frosinone a Vicenza, il Modena a Bari, la Salernitana ad Ascoli. Chi saprà piazzare la stoccata vincente, il colpo inatteso, potrebbe far saltare il banco ed ipotecare la permanenza in B. Bisogna, per questo, crederci e provarci, salvo poi accontentarsi, ma solo alla fine. Dopo aver dato tutto per vincere. Solo così non si allungherebbe il già infinito elenco dei rimpianti.

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