SALERNITANA – Brini in ansia per Merino

Fino a poco tempo fa passava inosservato; si allenava o meno cambiava poco tanto neanche giocava, per lui era prenotato, a prescindere, un posto in tribuna. Ora la situazione è completamente diversa, ribaltata. Basta un semplice raffreddore per mettere in allarme tutti, figurarsi se lamenta addirittura un problema muscolare. La vita di Roberto Merino è cambiata in pochissimo tempo, ora sono tutti ai suoi piedi. E così, se capita che il peruviano salti due allenamenti per un affaticamento muscolare, tutto l’entourage granata va in apprensione. Il peruviano dai piedi d’oro è diventato imprescindibile nello scacchiere granata: dalla stalle alle stelle in pochissimo tempo. Attualmente Merino è fermo ai box ma c’è tempo e spazio per recuperare ed essere regolarmente in campo nella sfida del Del Duca, la “madre” di tutte le partite, quella che la Salernitana affronterà con un unico obiettivo: la vittoria. Al momento Brini ha poche certezze di formazione, una di queste riguarda proprio Merino la cui presenza in campo è ritenuta ormai da tutti di fondamentale importanza. L’undici che sfiderà l’Ascoli di Colomba partirà proprio dal peruviano, il resto si vedrà. Il “resto” comprende anche altri giocatori soprattutto dalla cintola in su laddove Brini ha abbondanza di soluzioni e di scelte. Con molta probabilità si riproporrà il ballottaggio Fava-Di Napoli con quest’ultimo, complice anche un non esaltante momento di forma dell’ex udinese, che potrebbe partire dal primo minuto. Tra color che son sospesi c’è anche Francesco Scarpa, titolare inamovibile fino al derby di sabato contro l’Avellino, ma scivolato in panchina a beneficio di Iunco. Scarpa non l’ha presa benissimo ma neanche fa drammi. “Perchè ci può stare – dice – ci può stare che un allenatore faccia una scelta diversa. Credo che a tutti faccia piacere giocare e io non faccio eccezione alla regola ma neanche mi va di piantare grane anche perchè questo è un momento decisivo della stagione, ma bisogna stare tutti quanti tranquilli e sereni. Se può servire alla salvezza della Salernitana posso anche rimanere fuori in tutte e tre le partite che restano da giocare. C’è un obiettivo generale che prevale su tutti gli interessi particolari e personali”. Fatto sfoggio di diplomazia, Scarpa non si sottrae a quello che è al momento l’esercizio più in voga tra i salernitani: la tabella-salvezza. “Credo che sette punti possano bastare per guadagnare la salvezza anche se in fondo stiamo tutti viaggiando con passo spedito. E’ importante, però, conquistare la prima delle due vittorie già sabato ad Ascoli, sarebbe un gran colpo per noi ma anche per tutte le altre nostre concorrenti”. Scarpa è ancora una volta in ballottaggio con Iunco per una maglia da titolare anche perchè dopo il gol vittoria nel derby Ganci, che pure poteva essere in concorrenza, ha praticamente prenotato un posto nell’undici di partenza.

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