SALERNITANA – Ancora un piccolo sforzo

Un punto, un punto ancora e poi, finalmente, sarà futuro. Un punticino a Mantova da dove già stanno arrivando inequivocabili segnali di fratellanza e poi, finalmente, si potrà cominciare a ragionare su ciò che dovrà essere la Salernitana. Qualcosa, intanto, già comincia a muoversi a tutti i livelli e su tutti i fronti, ma sono indizi più che segnali inequivocabili perchè la parola d’ordine in questo momento è soltanto una: la salvezza della squadra. Poi, a bocce ferme, ci sarà modo e tempo per poter chiarire e ragionare, spiegare e illustrare progetti, programmi, volontà e responsabilità. Intanto, la vittoria annunciata, scontata, ottenuta ai danni del magnanimo Bari di Conte, non è da commentare, da sezionare, è solo da mettere agli archivi punto e basta. Si può soltanto aggiungere che è stata la vittoria della tifoseria anzi delle due tifoserie che hanno fortissimamente voluto quell’esito. Sbaglia chi, oggi, si mette medaglie al petto, o si sforza di fare altri ragionamenti circa l’equilibrio tattico, le scelte di Brini, le prestazioni dei singoli. E’ un esercizio assolutamente ipocrita dal quale volontariamente ci sottraiamo. Così come è giusto sottrarsi da tutta una serie di calcoli e tabelline che oggi, più che mai, contano poco. Può starci tutto e il contrario di tutto, potrà succedere sugli altri campi qualsiasi cosa, ma se la Salernitana conquisterà il punticino annunciato a Mantova nulla avrà valore ed i granata, così come i virgiliani, saranno salvi direttamente. Conta solo questo e solo su questo bisognerà lavorare in questi giorni. Fondamentale, sotto quest’aspetto, risulterà anche lo spirito con il quale la tifoseria granata seguirà la squadra. Sarà importante, sabato a Mantova, mantenere equilibrio e distacco, evitando qualsiasi esasperazione.

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