SALERNITANA – Anche spine nella rosa di Brini

Il gruppo di stanza a Nocera Umbra comincia ad ingrossarsi pericolosamente. Gli arrivi si susseguono e non tutti sono desiderati. Tra calciatori “forzatamente” in ritiro ed altri in prova, Fabio Brini comincia ad accusare qualche piccolo mal di pancia. Ad Arturo Di Napoli e Fabrizio Cammarata si è aggiunto ieri Carmine Coppola anche lui, al pari dei due attaccanti, ufficialmente collocato sul mercato del club. Coppola, che ha rifiutato il trasferimento al Potenza ed è da tempo in contenzioso con il club di Lombardi, ha raggiunto l’Hotel Europa nella serata di ieri e da questa mattina completerà con Di Napoli e Cammarata il plotoncino dei fuori-rosa. A questi si aggiungono poi i calciatori in prova, per lo più sudamericani. E se Tiago e Oprey sono già ai titoli di coda della loro esperienza in granata, sono stati aggregati al gruppo Ivan Merino (fratello di Roberto) e il brasiliano Josè Machado, terzino mancino classe 1984, reduce da una proficua esperienza biennale al CSKA di Sofia e prima ancora in Spagna. Al pari di Ivan Merino anche Machado sarà attentamente valutato da Fabio Brini fin qui piuttosto “severo” nei confronti dei sudamericani giunti in prova. Da sottolineare, però, un dato. A differenza di Tiago e Oprey segnalati da Alberti e Ivan Merino giunto su sollecitazione del fratello Roberto, Machado è un’operazione targata Acri, nel senso che è stato direttamente il diesse granata a prendere contatti con l’agente del calciatore e a favorirne l’arrivo in Italia. Dicevamo: giocatori in “parcheggio”, altri da valutare, altri ancora in non perfette condizioni fisiche e, per questa ragione, monitorati con attenzione. E’ il caso di Vincenzo Fusco e Mauro Peccarisi. Il primo, reduce da un anno di inattività, sta gradualmente riprendendo a correre e presto ragionerà del suo futuro direttamente con il presidente Lombardi e il diesse Acri. Altrettanto farà Mauro Peccarisi sul conto del quale, in linea puramente teorica, Brini faceva gran conto in fase di progettazione della squadra. Ma Peccarisi, già reduce da una stagione a singhiozzo causa un infortunio al calcagno, si è ripresentato all’appuntamento con la nuova stagione in condizioni ancora precarie suscitando il disappunto dello staff tecnico. A breve, comunque, Peccarisi si sottoporrà ad intervento chirurgico; presumibilmente lunghi i tempi di recupero. Per questo è stata già individuata l’alternativa rappresentata dal 25enne Michele Murolo, aitante difensore fino allo scorso campionato in forza al Real Marcianise e ora fortemente tentato dalla possibilità di approdare in cadetteria alla corte di Fabio Brini. Murolo in rotta di collisione con il club casertano ha già abbandonato il ritiro del Marcianise volendo forzare la mano al club che, dal canto suo, non ha trovato l’accordo con la Salernitana. Si va verso un lungo e serrato braccio di ferro.

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