ROMA – Presentato ecosistema rischio 2008, la situazione in Campania

A 10 anni dal tragico evento di Sarno, per i comuni della Campania è ancora emergenza idrogeologica. Secondo i dati di Ecosistema Rischio 2008, l’indagine di Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile dedicata al rischio idrogeologico, presentata oggi a Roma,  l’89% dei comuni campani ha case situate in aree pericolose, in oltre il 50% dei casi, in zone a rischio ci sono addirittura fabbricati industriali. A fronte di un territorio che appare ancora troppo fragile, solo tre comuni, Pollica e Siano in provincia di Salerno e Quindici, in provincia di Avellino, hanno intrapreso opere di delocalizzazione delle abitazioni dalle aree più a rischio, e in un comune soltanto, Pollica, sono stati avviati interventi di delocalizzazione dalle aree soggette a rischio dei fabbricati industriali. Maglia nera, invece in provincia di Salerno per il comune di Altavilla Silentina. A rendere ancora più preoccupante il quadro campano è il dato che fa riferimento al lavoro svolto dalle amministrazione locali per la mitigazione del rischio idrogeologico: il 64% delle amministrazioni non svolge un’azione sufficiente e, tra questi, un comune su tre non fa praticamente nulla. I comuni campani, però, mostrano attenzione per la protezione civile con una crescita nella capacità di intervento in caso di emergenze. Purtroppo però, solo il 28% dei comuni riesce ad organizzare esercitazioni pratiche, e il 39% attività di informazione rivolte ai cittadini.

Lascia un Commento