ROMA – Il figlio del lucano Antonio Fortunato accarezza la bara del padre

L’immagine che più di ogni altra colpisce e che rimarrà scolpita nel ricordo dei funerali dei sei militari caduti a Kabul, è sicuramente quella del piccolo Martin, il figlio di sette anni del tenente Antonio Fortunato che durante la cerimonia ha prima accarezzato la foto del papà morto e poi la bandiera italiana, e dopo aver rivolto uno sguardo al basco amaranto appoggiato sul cuscino rosso è corso tra le braccia della mamma. Quando le bare sono entrate nella basilica di San Paolo fuori le mura, Martin si è alzato dalla sedia dove erano stati sistemati alcuni dei familiari delle sei vittime e passando davanti alle più alte cariche dello stato si è diretto verso la bara del papà. Un gesto del piccolo che ha commosso molti. Per la cerimonia funebre dei sei parà uccisi nell’attentato in Afghanistan è stato scelto il brano del Vangelo di Matteo, in cui Gesù parla del perdono. Oggi ricorre infatti la festività di San Matteo.

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