ROMA – Cremazione, 7 regioni, tra cui la Campania, consentono la dispersione delle ceneri

Forse pochi lo sanno che la Campania è tra le sette regioni italiane in cui una legge permette la dispersione delle ceneri dei defunti in aree naturali appositamente individuate. L’argomento è stato affrontato dai vescovi riuniti ad Assisi i quali hanno approvato il nuovo rito delle esequie recependo anche la cremazione, pratica già autorizzata dal diritto canonico del 1983. Secondo l’orientamento informale emerso dall’assemblea di Assisi, le ceneri dovrebbero essere deposte in un luogo consacrato: nelle urne e nelle tombe di famiglia, in un terreno comune nei cimiteri o interrate. Ma esiste anche la volontà di quanti vorrebbero disperdere le ceneri in natura. E in sette Regioni, Campania compresa sono state emanate normative ad hoc. Intanto dai dati forniti dalla Federazione italiana per la cremazione, il numero delle cremazioni è in aumento in Italia: dai 3.650 casi del 1998 si è passati ai 56.000 del 2007. Nell’87,03% dei casi le ceneri vengono deposte in cimitero, nel 9,89% sono conservate in casa.

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