REGIONE – Le elezioni uniscono la Sinistra

E’ bastato apprendere che in Parlamento la modifica della legge elettorale per le Europee è oramai cosa fatta, con l’introduzione della soglia tra il 3% ed il 4%, è stato sufficiente dare uno sguardo ai recenti sondaggi per le prossime elezioni di primavera: dinanzi ad alcuni problemi concreti ed oggettivi la sinistra della Campania pensa al futura e propone un rinnovamento radicale.
Un nuovo partito? Per il momento si tratta di un “semplice” coordinamento politico ma l’impressione è che sia solo il primo passo verso qualcosa di molto piu’ importante. Della squadra, al momento, fanno parte, in rappresentanza della provincia di Salerno, Gennaro Mucciolo ( che abbandona la storica appartenenza allo SDI), Gerardo Rosania (che già aveva preso le distanze dalle polemiche interne a Rifondazione Comnunista) e Michele Ragosta ( che rappresenta la maggioranza dei Verdi del Salernitano). Si tratta dei principali rappresentanti di quei partiti oggi in crisi di identità, ma soprattutto alle prese con alcuni calcoli e ragionamenti elettorali che portano ad una scelta drastica ma necessaria.
Il coordinamento nasce a Napoli, ma evidentemente i salernitani devono guardare con grande attenzione anche a ciò che accade in vista delle elezioni provinciali del giugno 2009. Ed allora nulla esclude, anzi tanti indizi lo confermano, che anche per l’appuntamento elettorale per il rinnovo del consiglio provinciali, si possa ipotizzare la discesa in campo di una sola lista in grado di mettere d’accordo le diverse componenti della Sinistra.
La falce ed il martello, il sole che ride ed il tradizionale garofano vanno in soffitta per dare spazio ad una icona diversa, in grado di sintetizzare le idee dei vecchi partiti, ma capace anche di creare nuovo entusiasmo attorno ad un progetto politico che, solo qualche giorno fa, pareva destinato a scomparire.

tratto da www.agendapolitica.it

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