PROVINCIA – Le cravatte di Mastella

C’era chi ha consegnato al bravo candidato il kit per affrontare la campagna elettorale con un piccolo vademecum di comportamenti da tenere in pubblico ed in privato, chi, invece, richiede agli aspiranti candidati certificato elettorale ma anche casellario giudiziario e certificato dei carichi pendenti. L’ultima tendenza in materia di campagna elettorale arriva dai Popolari Udeur della Provincia di Salerno: il partito del Campanile, già pronto a schierarsi al fianco di Villani per la campagna elettorale delle provinciali, ha stabilito una nuova regola. Ai candidati al consiglio provinciale il segretario Pasquale D’acunzi, consegna una cravatta di colore arancione da indossare nel corso delle convention politiche, un foulard del medesimo colore per le candidate. Un simbolo colorato e visibile che ricorda la sciarpa arancione con la quale Clemente Mastella affrontò le elezioni politiche del 2006.
ECCO LE PRIME CRAVATTE – Giocando d’anticipo rispetto agli altri partiti, i Popolari Udeur hanno già individuato i primi nomi che correranno per il Consiglio Provinciale alle elezioni del giugno 2009. E così nella serata di ieri una delle prime cravatte è stata consegnata all’assessore in carica Carmine Cennamo che nella sua Postiglione ha ricevuto l’indicazione (abbastanza scontata) per tornare a Palazzo Sant’Agostino. A giorni seguiranno altre consegne di cravatte e di foulard, perché entro la fine del mese di gennaio 2009 il segretario D’Acunzi intende chiudere l’elenco dei 36 candidati al consiglio provinciale.
STRATEGIE ED ALLEANZE – All’incontro di ieri era presente anche il presidente della provincia di Salerno Angelo Villani al quale i vertici salernitani dei Popolari Udeur hanno fatto richieste molto precise. In primo luogo fare chiarezza sul ruolo dell’UDC che “se stringe alleanze con il centro sinistra in provincia di Salerno deve tenere lo stesso atteggiamento nel resto del territorio provinciale”. Inoltre al presidente Villani è stato anche rivolta una precisa richiesta: al partito della coalizione che, al termine delle elezioni, in caso di vittoria, risulterà secondo alle spalle del PD, spetta di diritto la vice presidenza di Palazzo Sant’Agostino.

tratto da www.agendapolitica.it

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