PROVINCIA – I nemici del presidente

Due, tre, forse quattro liste civiche, piu’ quelle dei partiti tradizionali del centro sinistra. Numeri lanciati forse solo per creare una cortina fumogena, una manovra diversiva per coprire le reali manovre di Angelo Villani. Il presidente della Provincia in carica e candidato alle prossime provinciali del giugno 2008, pur avendo iniziato con ampio anticipo la sua campagna elettorale, sta incontrando nei suoi alleati e, soprattutto, nel suo partito di appartenenza, i principali avversari.
Dinanzi ad una campagna elettorale che si affronta da uscenti e con le migliori condizioni per puntare ad una conferma da parte del coordinatore provinciale del PD Michele Figliulo tutti si aspettano una posizione decisa e ferma. Tutti rivendicano una candidatura per il consiglio provinciali: le correnti, le componenti delle correnti, anche l’ultimo sindaco del piu’ piccolo comune del Vallo di Diano. Figliulo, però, non pare capace di scegliere, forse per i regolamenti troppo complicati del Partito Democratico, forse perché non ha alcun interesse a prendere una posizione. Ed ecco allora le voci su di una lista del PD e forse altre due sempre legate allo stesso Partito Democratico.
Il problema, inutile negarlo, è legato alla super lista che il Presidente Villani ha, praticamente, già definito per tutti e 36 i collegi della provincia. Una composizione omogenea, trasversale, altamente qualificata, dove trovano spazio non solo i politici di professione ma anche tanti rappresentanti della società civile. E la lista, ovviamente, ha creato le forti gelosie degli esponenti del Partito Democratico ed anche degli altri partiti del centro sinistra.
Ed i partiti della coalizione di centro sinistra? Diciamola tutta: ogni singolo partito ha pensato ad una lista per puntare su di uno o al massimo due cavalli di razza da portare al traguardo. E’ naturale che la proliferazione delle liste a sostegno del presidente scompagina i piani di qualcuno. Esatta sotto il profilo elettorale, rischiosa sotto il profilo politica, la scelta di piu’ liste non può accontentare tutti. Ecco allora qualche prima voce fuori dal coro, pronta ad indicare la strada maestra di una corsa in solitaria.

tratto da www.agendapolitica.it

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