POTENZA – Tangenti petrolio, il 7 gennaio l’esame della richiesta interdittiva della Total

E’ fissato per il prossimo 7 gennaio, davanti al gip di Potenza, Rocco Pavese, l’esame della richiesta interdittiva della sospensione dall’attività della Total Italia, avanzata dal pm Woodcock nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte tangenti pagate per l’estrazione del petrolio in Basilicata. La richiesta di misura interdittiva per la durata di due mesi, a carico della compagnia petrolifera è basata tra l’altro sull’accusa di corruzione e turbativa d’asta mossa ai principali indagati dell’inchiesta che hanno lasciato il carcere per decisione del Riesame ma nei loro confronti permangono gravi indizi. L’accusa di corruzione e turbativa d’asta è riferita alla realizzazione del Centro oli di Tempa Rossa da parte della Total Italia. Il Tribunale del riesame il 31 dicembre ha annullato l’ordinanza di arresto per gli indagati in relazione all’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione ma ha confermato i gravi indizi in ordine alle altre accuse.

Lascia un Commento