POTENZA – Tangenti petrolio. Ieri sentito Margiotta

Il deputato lucano, Salvatore Margiotta, ieri è stato sentito dalla Giunta per le autorizzazioni della Camera in merito al suo coinvolgimento nell’inchiesta della procura di Potenza, sulle presunte tangenti sul petrolio. Margiotta si è difeso con un breve intervento, in cui ha negato di aver mai ricevuto la promessa di 200 mila euro da parte dell’impresa Ferrara in caso di vittoria dell’appalto per la costruzione di un centro oli della Total. La Giunta potrebbe dare il suo parere già oggi alla richiesta di arresti domiciliari. Ed oggi a Potenza proseguono gli interrogatori di garanzia degli indagati cominciati già ieri pomeriggio. Oggi gli inquirenti sentiranno anche l’amministratore delegato della compagnia francese per l’Italia, Levha.

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