POTENZA – Processo Iena 2, sequestro di una gioielleria e di una impresa di pompe funebri

Una gioielleria, un appartamento e un’impresa di pompe funebri, riconducibili a Giovanni Quaratino, una delle 42 persone rinviate a giudizio lo scorso gennaio nell’ambito del processo "Iena due", sono stati sequestrati a Potenza dai Carabinieri, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale del capoluogo lucano. Il sequestro ha riguardato beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa cinque milioni di euro, tra cui una Ferrari intestata alla suocera di Quaratino, che è anche consigliere di amministrazione dell’impresa di pompe funebri. Le indagini hanno riguardato l’intero patrimonio dell’imputato, superiore a quanto effettivamente dichiarato, secondo gli investigatori, i quali hanno anche evidenziato "che il sodalizio Quaratino-Martorano, egemone nel capoluogo di regione, é tuttora attivo".

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