POTENZA – Petrolio, tornano liberi Pasi e il suo collaboratore

Tornano in libertà Roberto Pasi, ex responsabile dell’ufficio di Potenza della Total ed il suo collaboratore Roberto Francini. La Corte di Cassazione ha annullato gli arresti domiciliari poichè non c’é più il rischio di reiterazione del reato, dato che sono stati trasferiti altrove dall’azienda. Pasi e Francini erano agli arresti dallo scorso 25 febbraio nell’ambito dell’inchiesta del pm di Potenza Henry John Woodcock su un presunto giro di tangenti nel progetto “Tempa Rossa” per l’appalto dello sfruttamento del petrolio in Val d’Agri. La Suprema Corte con sentenza depositata il 12 agosto scorso, sottolinea tra l’altro che mancavano i presupposti per mantenere le misure cautelari dal momento che anche l’amministratore delegato della Total Italia, Lionel Levha, coindagato, estromesso dall’azienda, era tornato in libertà. Il pm Woodcock ha chiuso le indagini preliminari sul giro di tangenti in Val d’Agri legate alle estrazioni petrolifere con 35 avvisi agli indagati.

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