Postiglione (SA) – Ucciso in Brasile, la nipote lancia un appello

Luciana Sacco lancia un appello al Governo Italiano affinchè si attivi con le autorità brasiliane per risalire al più presto ai responsabili dell’assassinio dello zio, Carmine Sacco, imprenditore originario di Postiglione in provincia di Salerno, ucciso tre giorni fa a Belo Horizonte in Brasile. La donna denuncia il silenzio delle autorità italiane e ricorda che lo zio, era una persona perbene, che ha dato lavoro a tanti brasiliani, e ora viene ripagato in questo modo dal governo italiano. Carmine Sacco, titolare di una ditta che produce componenti meccaniche per auto, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco all’esterno della fabbrica. Ieri sera i parenti di Carmine Sacco sono partiti dalla provincia di Salerno alla volta del Brasile per incontrare gli inquirenti sudamericani. Incertezza assoluta anche sui tempi del rientro della salma.

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