OLANDA – Omicidio Ferrigno, proseguono le indagini

Un’importante scoperta nel campo dei pacemaker, delle minacce telefoniche, una lite furibonda con la moglie: su questi tre indizi sta lavorando la polizia olandese, secondo quanto riporta la stampa locale, per trovare l’assassino di Antonio Ferrigno, l’ingegnere di 54 anni di Cava dei Tirreni, assassinato nella sua casa nella periferia de L’Aja all’alba della vigilia di Natale. Secondo quanto racconta un quotidiano locale, Ferrigno, che lavorava all’ufficio europeo dei brevetti ed è stato un pioniere dello sviluppo della tecnologia per pacemaker, aveva da poco fatto una importante scoperta in quel campo. Inoltre, negli ultimi tempi, l’uomo aveva raccontato di aver ricevuto numerose minacce telefoniche. Ma all’attenzione degli inquirenti c’é anche una lite furibonda, che, secondo quanto riportato dai vicini di casa, Ferrigno ha avuto con la ex moglie qualche tempo fa.

Intanto il primo vicepresidente del Parlamento europeo Gianni Pittella ha chiesto al Ministro degli Esteri Franco Frattini di intervenire a nome del governo per fare luce sulla vicenda di Antonio Ferrigno. La famiglia di Cava dei Tirreni attende il rientro della salma, bloccata in attesa che si svolgano gli accertamenti giudiziari.



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