Nocera Inferiore, inchiesta “Un’altra storia”. Il sindaco Torquato “se d’intralcio, faccio un passo indietro”

Il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, parla dopo il silenzio di questa ultima settimana sul caso giudiziario che ha travolto la città con gli arresti e le indagini sull’associazione mafiosa, lo scambio elettorale politico mafioso e le accuse di estorsione, nell’ambito dell’inchiesta “Un’altra storia”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno.

Torquato spiega che, tranne le reazioni delle prime ore, non ha voluto commentare l’accaduto, non per timori o indifferenza, ma per il rispetto dovuto ad una delicata fase di indagine.

Ora che il quadro si va pian piano delineando, alla ripresa del lavoro, il sindaco di Nocera Inferiore ribadisce sostanziale estraneità a questa vicenda sua personale e della propria amministrazione che in questi ultimi 5 faticosi anni ha accompagnato la città verso il riscatto morale e civile.

“Il rispetto della legalità la correttezza politico amministrativa,  il disinteresse, la lontananza totale da ogni fenomeno criminale, l’attenzione al bisogno, la buona fede, hanno contraddistinto – aggiunge Manlio Torquato – non solo l’azione di questi anni, con concreti atti, ma l’intera mia vita, quella della mia famiglia. Con sacrifici anche pesanti in termini personali”.

Il sindaco si dice anche convinto che la città di Nocera Inferiore vada guidata come ha fatto in questi anni, perciò pronti ad andare avanti. Ma non esclude un passo indietro qualora dovesse essere d’intralcio.

“MAI, MAI, MAI, cederemo di un millimetro all’illegalità e al malaffare”, conclude la sua lunga dichiarazione il primo cittadino nocerino.

Lascia un Commento