NAPOLI – Donna scippata in prognosi riservata, lo sfogo del fratello

La prognosi resta riservata, ma sembra rispondere bene alle cure dei medici, la giovane donna di 27 anni di Capaccio Scalo in provincia di Salerno che ha riportato gravi ferite a causa di uno scippo avvenuto a Napoli in piazza Dante. Francesca, questo il nome della vittima, è caduta battendo la testa a terra. Ha riportato una frattura al cranio e un ematoma cerebrale, rimosso con una delicata operazione. Francesca è stata aggredita da due giovani scippatori la notte scorsa dopo aver assistito al concerto di Vinicio Capossela. I presunti responsabili, catturati dai carabinieri sono due minorenni di 15 e 17 anni. I due minori sarebbero stati riconosciuti dalla sorella della vittima e un amico che erano presenti al momento dello scippo. Vincenzo, fratello della giovane di Capaccio ricoverata in gravi condizioni dopo essere caduta in seguito a uno scippo, ringrazia le forze dell’ordine che hanno subito arrestato i due minorenni autori dell’aggressione ma tiene anche a dire che, a suo avviso, la presenza dell’esercito nelle strade napoletane è "solo un’operazione di facciata". Avvicinato fuori dell’ospedale Loreto Mare, dove la sorella é ricoverata, insiste sulla necessità della certezza della pena: "Il vero problema è tenere in carcere chi commette reati, solo così le strade saranno più sicure". La giovane, laureata in genetica molecolare, risiede attualmente a Napoli per un dottorato di ricerca.

 

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