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giovedì 17/04/2014 ore 23:22
NEWS - Cultura

martedì 01 maggio 2012 - 11:46
Agropoli (SA) - Ritrovate due lettere autografe di San Giuseppe Moscati

   

Eccezionale ritrovamento ad Agropoli. L'editore Ernesto Apicella ha scoperto due lettere autografe di San Giuseppe Moscati (in una foto giovanile) che attestano la sua presenza ad Agropoli. Le due “reliquie” sono state ritrovate da Ernesto Apicella in un palazzo antico situato nel borgo antico di Agropoli. Due lettere preziosissime che documentano l’amicizia tra San Giuseppe Moscati e il dottor Amedeo Di Sergio. Nella prima, scritta il 16 Marzo 1923, San Giuseppe Moscati ringrazia l'amico per l’ottima accoglienza ricevuta ad Agropoli. La seconda, scritta a giugno di due anni dopo, annuncia il suo imminente arrivo ad Agropoli per curare il fratello di Amedeo, Francesco Di Sergio per 21 anni sindaco di Agropoli, molto ammalato. Nella lettera, quasi un presagio, si legge che “vi è un Medico al di sopra di noi: Iddio! Di Cui domani è la festa Eucaristica. Vi prego di non privare vostro fratello di questa medicina (che è la S.Comunione)”. Il giorno successivo, l'11 Giugno, Corpus Domini, Francesco Di Sergio morì serenamente tra le braccia di San Giuseppe Moscati. Un ritrovamente prezioso dal punto di vista sia religioso che storico per la città di Agropoli. Amedeo Di Sergio, in base alle ricerche di Ernesto Apicella, fu allievo di Giuseppe Moscati che laureatosi giovanissimo fu subito nominato docente. E' probabile che in quegli anni, il “medico” Giuseppe Moscati frequentasse molto Agropoli e in particolare i poveri ammalati del borgo. San Giuseppe Moscati morì improvvisamente il 15 aprile1927, a soli 47 anni. Dopo otto anni, sempre il 15 aprile si svolsero i funerali di Amedeo Di Sergio, morto anche lui all’improvviso.

Autore: Ersilia Gillio scrivi alla redazione


 

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