- Inchiesta tangenti CPL-Ferrandino. Il comune di Teggiano estraneo alla vicenda (AUDIO) - Al comune di Salerno stamattina si e' discusso del caso Soget (AUDIO) - Consiglio comunale infuocato ieri a Scafati (AUDIO) - Lino Renzi, il cannibale di Torrione puo' essere processato - IN CINQUE MINUTI, De Luca: si governa con i programmi non con i partiti. (AUDIO) - Turismo, si guarda al test di Pasqua nonostante i problemi di viabilita' (AUDIO) - Calcio: le ultime novita' delle squadre campane di calcio (AUDIO) - Monsignor Scarano torna in libertà. Per lui obbligo di dimora a Salerno - Droga: traffico internazionale, arresti anche in provincia di Salerno - Tangenti CPL, ex onorevole Vessa indignato e sconvolto: 'non sono indagato'
martedì 31/03/2015 ore 23:58
:. Cultura .:

martedì 01 maggio 2012 - 11:46
Agropoli (SA) - Ritrovate due lettere autografe di San Giuseppe Moscati

   

Eccezionale ritrovamento ad Agropoli. L'editore Ernesto Apicella ha scoperto due lettere autografe di San Giuseppe Moscati (in una foto giovanile) che attestano la sua presenza ad Agropoli. Le due “reliquie” sono state ritrovate da Ernesto Apicella in un palazzo antico situato nel borgo antico di Agropoli. Due lettere preziosissime che documentano l’amicizia tra San Giuseppe Moscati e il dottor Amedeo Di Sergio. Nella prima, scritta il 16 Marzo 1923, San Giuseppe Moscati ringrazia l'amico per l’ottima accoglienza ricevuta ad Agropoli. La seconda, scritta a giugno di due anni dopo, annuncia il suo imminente arrivo ad Agropoli per curare il fratello di Amedeo, Francesco Di Sergio per 21 anni sindaco di Agropoli, molto ammalato. Nella lettera, quasi un presagio, si legge che “vi è un Medico al di sopra di noi: Iddio! Di Cui domani è la festa Eucaristica. Vi prego di non privare vostro fratello di questa medicina (che è la S.Comunione)”. Il giorno successivo, l'11 Giugno, Corpus Domini, Francesco Di Sergio morì serenamente tra le braccia di San Giuseppe Moscati. Un ritrovamente prezioso dal punto di vista sia religioso che storico per la città di Agropoli. Amedeo Di Sergio, in base alle ricerche di Ernesto Apicella, fu allievo di Giuseppe Moscati che laureatosi giovanissimo fu subito nominato docente. E' probabile che in quegli anni, il “medico” Giuseppe Moscati frequentasse molto Agropoli e in particolare i poveri ammalati del borgo. San Giuseppe Moscati morì improvvisamente il 15 aprile1927, a soli 47 anni. Dopo otto anni, sempre il 15 aprile si svolsero i funerali di Amedeo Di Sergio, morto anche lui all’improvviso.

Autore: Ersilia Gillio scrivi alla redazione


 

Lascia un commento


(non verr pubblicata)

Come misura di sicurezza nei confronti dei messaggi di spam automatici, inserisci per favore nel seguente campo la parola che compare nell'immagine:


Educazione digitale e scuola 'social'. A Salerno l'iniziativa 'Crescere, che avventura' (AUDIO)

Salernitani nel Mondo: tappa in Giappone con il clarinettista Romualdo Barone (Audio-Video)

Salernitani nel Mondo: in Giappone con il Maestro Romualdo Barone

Ostensione della Sacra Sindone al Museo Diocesano San Matteo di Salerno

Salernitani nel Mondo: Nella Cerino esperta di enogastronomia da Giffoni al Brasile (Audio-Video)

Salernitani nel Mondo: dal Brasile conosceremo Nella Cerino di Giffoni Valle Piana

Michele Albanese a New York uomo dell’anno 2015 e socio onorario del Club San Cono

Alla conquista del Cervati. Gli studenti della Giovanni XXIII come Robinson Crusoe.(AUDIO)

Salernitani nel Mondo: Michele Albanese è Uomo dell’anno 2015 a New York (Audio-Video)

Salernitani nel Mondo: Michele Albanese a New York uomo dell’anno. Le emozioni del giorno dopo