Costa d’Amalfi, una legge per i sentieri delle aree montane. La richiesta del sindaco di Furore

C’è un forte squilibrio tra le aree montane e quelle marine della Costiera Amalfitana. Uno squilibro nato dopo la realizzazione della strada borbonica che attraversa le aree marine, di fatto lasciando al di fuori dei percorsi turistici, le aree montane. Negli anni però si è assistito a un rapido aumento del gradimento per “l’eco turismo” con attività come il trekking e il climbing. Un fenomeno che fa registrare una enorme espasione che al momento però non ha una regia, una specifica disciplina.

Una riflessione fatta dal sindaco di Furore, Raffaele Ferraioli, che ha inviato una lettera all’assessore regionale al turismo, Corrado Matera chiedendo un incontro per individuare le azioni per disciplinare, incoraggiare e governare questo fenomeno così importante e determinante per lo sviluppo socio-economico e non solo del nostro territorio.

“Diversamente, scrive Ferraioli, non potrà che prevalere la logica egoistica, inaccettabile e dannosa per tutti, del “si salvi chi può” che pure ha fatto la sua apparizione in questi ultimi mesi”

Ascolta l’intervista al sindaco Ferraioli realizzata da Pino D’Elia
Sindaco Ferraioli su Sentieri della Costa amalfitana

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