CAMPANIA – Rifiuti. Il piano di Bassolino contro l’emergenza

La riduzione a monte della produzione dei rifiuti con il riciclo e il loro riutilizzo, un forte impegno sulla raccolta differenziata, un uso diverso dei sette impianti di cdr che non dovranno produrre più ecoballe e poi il completamento dell’inceneritore di Acerra, l’avvio di quello di Salerno, mentre per l’impianto di Santa Maria La Fossa farne un gassificatore. E’ questo il percorso indicato dal governatore della Campania, Antonio Bassolino, al termine del quale la regione può pensare con fiducia di rientrare ad una gestione ordinaria dell’emergenza rifiuti. Il piano rifiuti della Regione è stato illustrato da Bassolino con l’assessore all’Ambiente Walter Ganapini. Si fonda sulla legge approvata dal Consiglio Regionale e recentemente modificata e che entrerà in vigore alla fine del mese, prima della scadenza del commissariato retto da De Gennaro.

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