CAMPANIA – Occupazione al Sud ancora in affanno, ma situazioni anche in controtendenza

Il mercato del lavoro evidenzia ancora un divario strutturale tra il Nord e il Sud del Paese, ma anche nel Mezzogiorno ci sono territori in controtendenza. E’ quanto emerge dal Rapporto annuale dell’Istat sulla situazione del Paese. L’analisi del mercato del lavoro, pur "nel quadro strutturale dell’accentuato divario territoriale tra Centro-Nord e Mezzogiorno", mette in evidenza "alcune aree in difficoltà nel centro-settentrionali", e per contro "aree forti al Sud e nelle Isole", dove invece il quadro generale è critico. Più in dettaglio, segnala l’Istat, numerosi sistemi costieri della Sardegna e dell’Abruzzo si caratterizzano per tassi di occupazione medio-alti e tassi di disoccupazione contenuti. Le situazioni più critiche sono localizzate in Calabria e Sicilia. Per quel che riguarda i redditi, la percentuale di popolazione a basso reddito nel Paese si attesta al 18,4%, l’incidenza risulta massima in Sicilia, la Campania è al secondo posto con circa il 37% della popolazione a basso reddito, terza la Calabria (36,4%).

 

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