CAMPANIA – Confagricoltura, in ginocchio il comparto della frutta

I costi economici sono cresciuti ancora e anche quest’anno gli agricoltori sono costretti a raccogliere al di sotto delle spese di produzione. Confagricoltura Campania, chiede, misure adeguate per fronteggiare il gravissimo stato di crisi che colpisce, ancora una volta, il comparto della frutticoltura campana. L’incasso della vendita di 4 chili di frutta, per un produttore, equivale al costo di un caffé al bar. L’ottima qualità, come quella delle produzioni di quest’anno, non paga più: un chilo di frutta viene ormai venduto a meno di 20 centesimi. Confagricoltura Campania ribadisce la richiesta di un forte e immediato intervento delle Istituzioni, in primis dell’assessore regionale Nappi, per concordare provvedimenti normativi in deroga all’attuale legislazione, capaci di attenuare gli effetti dell’aumento dei costi produttivi e del crollo delle vendite.

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