CAMPANIA – Ancora proteste, la rabbia dei precari

I precari della scuola in tutta la Campania ieri hanno fatto sentire la loro voce con sit-in e proteste che sono state dure soprattutto a Salerno davanti alla sede dell’Ufficio scolastico provinciale dove in questi giorni avvengono le immissioni in ruolo. Ieri l’occupazione pacifica anche della sala di attesa dell’Ufficio scolastico regionale. Tutto per ribadire il no ai tagli del personale docente e tecnico. La Regione Campania, secondo quanto ribadito dal presidente Bassolino, anche per quest’anno assume l’impegno di mantenere in ruolo almeno 300 docenti precari. Ma, intanto, la paura e la disperazione di chi rischia di restare senza lavoro, anche oggi ha avuto la meglio. A Salerno ci sono stati anche forti momenti di tensione e contatti tra manifestanti e forze dell’ordine. Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale della Campania, Alberto Bottino, ha rassicurato che si sta lavorando con la Regione Campania e il ministero dell’Istruzione per trovare una soluzione al problema.

Lascia un Commento